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Siamo soli??

  • adriaalderighi
  • 30 nov 2020
  • Tempo di lettura: 2 min


Ne parlano giornali, specialisti, programmi televisivi ecc... questo virus porta e ha portato notevoli cambiamenti: aumento d'ansia, stress, paura, rabbia e tanta tristezza.

Questo è un momento particolare, stiamo entrando nel mese di Dicembre, l'ultimo dell'anno, che porta con se feste con amici parenti, condivisione di regali, di buoni propositi per l'anno nuovo, d'intimità.... ma quest'anno sarà molto diverso. Questa "pesantezza" la possiamo avvertire anche nelle nostre città... nella nostra quotidianità.... anche se le nostre abitazioni sono addobbate, come da tradizione, molti di noi sono carichi di pensieri, tristezza e malinconia.

Queste sensazioni sono presenti da tanti mesi e ora sono diventati come un macigno. Il primo lockdown è iniziato i primi di Marzo e via via si è concluso verso Maggio portandoci dal pieno inverno, subito in primavera inoltrata e successivamente in estate. Le giornate si erano allungate, vi era la possibilità di stare all'aria aperta e noi non pensavamo ad un'eventuale seconda ondata, credevamo che il peggio fosse passato e che ormai avevamo superato tutto ma non è stato così. Con immensa fatica psicologica, come un film già visto, ci risiamo trovati a vivere la stessa situazione, molto più stanchi, molto più infreddoliti, molto più tristi.

Ecco.... questa malinconia, tristezza si possono percepire... perfino vedere... oltre queste mascherine... dagli sguardi stanchi, la schiena ricurva e passi rapidi perché non ci possiamo fermare a chiacchierare ma ... svelti.. svelti dobbiamo tornare a casa che poi dov'è casa??

Nonostante gli smartphone, i navigatori... alcuni di noi potrebbero non riconoscere casa in quel numero civico, in quella via... e perfino quelle stanze piene di ricordi.. di vita... potrebbero risultare più grandi.. più vuote... più buie.

Ci sentiamo più soli in questo particolare momento.. non compresi oppure... "tanto non ci posso fare nulla".

Ma davvero non possiamo farci nulla?

Rendersi conto di questo stato d'animo... di questo vuoto.. è un enorme punto di partenza perché abbiamo capito che "no, non sto bene" "no, questa situazione non mi piace" e "voglio cambiare".

E poi??

Davanti alle difficoltà siamo abituati a farci forza, a reagire, mettendo in campo le risorse di cui disponiamo ma non sempre questo è sufficiente... certe volte abbiamo bisogno dell'aiuto di un professionista con il quale intraprendere questo viaggio... alla scoperta di noi... alla ricerca di questo "Santo Graal" ..... la serenità.



 
 
 

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